A partire dal 13 febbraio 2026, entreranno in vigore i nuovi obblighi normativi relativi alla gestione dei rifiuti introdotti con l’operatività del sistema R.E.N.T.Ri – Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti.
Il R.E.N.T.Ri rappresenta il nuovo strumento digitale attraverso il quale le imprese sono tenute a gestire e trasmettere i dati relativi alla produzione, al trasporto e al trattamento dei rifiuti, in sostituzione dei registri e formulari cartacei.
L’iscrizione al sistema e l’utilizzo degli strumenti digitali previsti sono obbligatori, secondo tempistiche differenziate in base alla tipologia e alla dimensione dell’impresa.
📅 SCADENZE DEL R.E.N.T.Ri
Per le imprese produttrici di rifiuti pericolosi che hanno fino a 10 dipendenti l’iscrizione deve avvenire entro il 13 febbraio 2026.
A partire dal 13 febbraio 2026 scatterà l’obbligo di utilizzo del Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) digitale per tutti i soggetti obbligati.
📄 ADEMPIMENTI PRINCIPALI
Le imprese soggette all’obbligo dovranno:
- iscriversi al R.E.N.T.Ri entro 13/02/2026;
- adottare il registro di carico e scarico digitale;
- utilizzare il FIR digitale a partire dal 13/02/2026;
- garantire la tracciabilità e la conservazione dei dati.
COSTI E CONTRIBUTI
La registrazione al R.E.N.T.Ri implica i seguenti oneri economici:
| Categoria di imprese | Contributo primo anno | Contributo anni successivi | Diritto di segreteria |
|---|---|---|---|
| Oltre 50 dipendenti | 100 € | 60 € | 10 € |
| 11–50 dipendenti | 50 € | 30 € | 10 € |
| Fino a 10 dipendenti (pericolosi) | 15 € | 10 € | 10 € |
Il diritto di segreteria di 10 € si applica a ogni richiesta di iscrizione o modifica, per ciascuna unità locale.
Il contributo annuale deve essere versato entro il 30 aprile dell’anno successivo.
SANZIONI IN CASO DI INADEMPIENZE
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Iscrizione tardiva o mancata:
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Rifiuti non pericolosi: 500€–2.000 €
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Rifiuti pericolosi: 1.000–3.000 €
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Trasmissione errata o omessa dei dati o del registro: simili entità di sanzioni.
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Violazioni relative ai registri o FIR: per i rifiuti non pericolosi possono arrivare fino a 10.000 €; per i rifiuti pericolosi, le sanzioni possono arrivare a 30.000 € e reclusione fino a 2 anni.
💰 SGRAVIO DELLA TASSA RIFIUTI (TARI)
Una corretta gestione dei rifiuti speciali, debitamente tracciata e documentata, può consentire alle imprese di richiedere lo sgravio o la riduzione della tassa rifiuti (TARI), limitatamente alle superfici o alle quantità di rifiuti che non vengono conferite al servizio pubblico ma avviate a recupero o smaltimento tramite operatori autorizzati.
Per accedere allo sgravio è necessario:
- conservare tutta la documentazione (registri, FIR, contratti con operatori autorizzati alla raccolta dei rifiuti speciali);
- dimostrare la tracciabilità dei rifiuti non conferiti al servizio pubblico;
- presentare la richiesta al Comune competente nei tempi e secondo le modalità previste dai regolamenti locali.
🤝 SUPPORTO DELL’ASSOCIAZIONE
La CLAAI Benevento in collaborazione con la GEST.ECO Srl è a disposizione per:
- fornire supporto per l’iscrizione al R.E.N.T.Ri e per la gestione ordinaria dei relativi adempimenti;
- assistere nella predisposizione della documentazione per la richiesta di sgravio della TARI.
Attivatevi tempestivamente per assicurare il rispetto delle scadenze e beneficiare delle agevolazioni previste.


